TITOLO III
Ordinamento della biblioteca

Art. 5
ORGANI

1. Gli organi della biblioteca sono:

- il Consiglio di biblioteca;

- il Presidente. 

Art. 6
COMPITI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 1. Per il raggiungimento delle finalità della biblioteca, di cui all'art. 2, l'Amministrazione:

a) provvede:

- a predisporre, mantenere, ammodernare la sede fisica, l'arredo e le attrezzature della biblioteca;

- ad assicurare la dotazione bibliografica iniziale ed il suo adeguato incremento ed aggiornamento;

- a dotare il servizio di personale qualificato ed aggiornato e nella quantità sufficiente a garantire un servizio efficiente, regolare e continuato;

- a stanziare le risorse finanziarie necessarie per un buon funzionamento del servizio.

Per la quantificazione delle dotazioni l'Amministrazione tiene conto degli standard minimi stabiliti dalla deliberazione concernente "Tipologia e requisiti delle biblioteche, criteri per la costituzione dei sistemi locali" e delle relative raccomandazioni.

b) adotta il Regolamento, adeguato alle direttive della Giunta provinciale, per il funzionamento del servizio bibliotecario;

c) nomina il Consiglio di biblioteca ed impartisce gli indirizzi dell'Amministrazione circa il servizio bibliotecario;

d) sottoscrive o rinnova la convenzione con la Provincia per l'adesione al Catalogo bibliografico trentino;

e) previe intese con i Comuni limitrofi, delibera l'adesione al Sistema bibliotecario trentino, individuando la biblioteca centro di sistema o il centro di coordinamento e definendo il ruolo della propria biblioteca nel sistema bibliotecario locale, nel rispetto dei criteri per la formazione dei sistemi bibliotecari locali adottati della Giunta Provinciale ai sensi dell'art. 23 comma 5 lettera c) della L.P. 12/87 e s.m.;

f) favorisce la partecipazione del personale della biblioteca ad iniziative di formazione, assicura la partecipazione a quelle promosse o indicate dalla Provincia;

g) nei tempi utili all'approvazione del bilancio comunale ed in conformità alle disposizioni ordinamentali circa i comuni:

- prende atto della Relazione sull'andamento del servizio e l'attività svolta nei dodici mesi precedenti presentata dal Consiglio di biblioteca, ne valuta i risultati e la coerenza con il programma precedente;

- approva il programma della biblioteca ed il relativo piano finanziario che andranno a costituire la relativa sezione del piano della cultura;

- trasmette copia della Relazione e della sezione del piano della cultura contestualmente alla statistica annuale al Servizio competente in materia di attività culturali.

Art. 7
IL PROGRAMMA

 1. Nel programma di cui alla lettera g) dell'art. 6 sono illustrati gli obiettivi, le linee di intervento, le attività sia ordinarie che straordinarie della biblioteca sulla base delle proposte formulate dal Consiglio di biblioteca.

2. La sezione del piano della cultura relativo alla biblioteca evidenzia gli interventi che si intendono attuare per garantire:

a) il funzionamento dei servizi, il loro adeguamento alle evoluzione della domanda, la promozione degli stessi;

b) le forme di collaborazione con le biblioteche del sistema bibliotecario locale, con le associazioni culturali e la scuola, con gli altri organismi che sul territorio si occupano di attività culturali, educative o di servizi alla persona;

c) l'armonizzazione con i criteri di organizzazione del Sistema bibliotecario trentino, contenuti nel Piano pluriennale provinciale di promozione della cultura.

3. Il programma contiene le previsioni di spesa per gli interventi descritti e le relative quote di finanziamento da iscriversi al bilancio.

Art. 8
CONSIGLIO DI BIBLIOTECA 

1. Il Consiglio di biblioteca è l'organo collegiale consultivo e propositivo in materia di biblioteca nei confronti dell'Amministrazione.

Art. 9
CONSIGLIO DI BIBLIOTECA: NOMINA E COMPOSIZIONE

 1. Il Consiglio di biblioteca è nominato dall'Amministrazione comunale e rimane in carica per la durata del mandato della medesima e comunque fino alla nomina del nuovo Consiglio.

2. Il Consiglio di biblioteca è così composto:

- sindaco o assessore delegato

- due membri nominati dal Consiglio Comunale di cui uno della maggioramza e uno della minoranza

- un rappresentante del Circolo Didattico Arco 2

- un rappresentante della Scuola Media di Dro

- due rappresentanti indicati dall’assemblea degli utenti e iscritti nei registri di prestito libri della biblioteca, che abbiano compiuto il sedicesimo ano di età

- E' membro di diritto, senza diritto di voto, il funzionario responsabile della biblioteca.

Art. 10
CONSIGLIO DI BIBLIOTECA: REGOLE DI FUNZIONAMENTO

 1. Il Consiglio di biblioteca neo-nominato viene convocato e presieduto dal Sindaco o suo delegato entro 30 giorni dalla nomina.

2. Nella prima seduta il Consiglio di biblioteca elegge al suo interno il Presidente e il Vicepresidente.

3. Le convocazioni sono fatte dal Presidente, secondo le modalità previste dal regolamento del Consiglio comunale, almeno due volte all’anno ed ogni qualvolta lo richieda in forma scritta almeno un terzo dei componenti il Consiglio di biblioteca.

4. Spetta al Presidente, sentito il responsabile della biblioteca, definire l'ordine del giorno da sottoporre al Consiglio di biblioteca.

5. Le adunanze sono valide con la presenza della metà più uno dei membri componenti il Consiglio di biblioteca. Le decisioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.

6. Le sedute del Consiglio di biblioteca sono pubbliche e il relativo avviso sarà affisso in biblioteca e all'albo del Comune.

7. Le funzioni di segretario sono svolte da funzionariol responsabile della Biblioteca.

8. Il componente che manca per tre volte consecutive dal Consiglio di biblioteca, senza giustificato motivo, è dichiarato decaduto e sostituito dall'Amministrazione comunale.

9. Alle riunioni del Consiglio di biblioteca nelle quali si tratti della predisposizione del programma annuale è invitato a partecipare senza diritto di voto, un funzionario dell'Ufficio provinciale per il sistema bibliotecario trentino. Nella stessa forma partecipa il coordinatore del sistema bibliotecario locale al quale la biblioteca aderisce o personale tecnico da lui delegato. Gli stessi ed eventuali esperti esterni possono essere invitati alle ordinarie riunioni del Consiglio di biblioteca.

10. L’Amministrazione stabilisce eventuali compensi da corrispondere ai membri del Consiglio.

11. Per quanto non contemplato nei precedenti commi, si fa riferimento al regolamento del Consiglio comunale e alle vigenti disposizioni.

Art. 11
CONSIGLIO DI BIBLIOTECA: MATERIE ATTRIBUITE

 1. Al Consiglio di biblioteca l'Amministrazione comunale riconosce le seguenti funzioni:

- di proposta in ordine alla programmazione degli interventi relativi al servizio e all'attività della biblioteca;

- di impulso circa il buon andamento del servizio e l'attuazione dei programmi;

- di collaborazione con il personale tecnico per l'attuazione dei programmi;

- di collegamento con le istanze dell'utenza reale della biblioteca e i bisogni di quella potenziale, specialmente di quella organizzata;

- di consulenza all'Amministrazione comunale su ogni decisione riguardante la biblioteca.

2. Spetta al Consiglio di biblioteca in particolare:

a) presentare all'Amministrazione comunale 30 giorni prima della scadenza dell'approvazione del Bilancio di previsione comunale un pacchetto organico di proposte per l'adozione del programma degli interventi relativi alla biblioteca, tenendo presenti:

- le finalità della biblioteca di cui all'art. 2;

- la relazione sull'andamento del servizio fornita dal responsabile della biblioteca;

- gli indirizzi impartiti dall'Amministrazione comunale;

- le esigenze di cooperazione con le biblioteche del sistema locale;

- le linee di sviluppo indicate dai piani culturali provinciali;

- le istanze dell'utenza, in particolare di quella organizzata.

Le proposte riguardano in particolare:

- l'assetto strutturale della biblioteca;

- la formazione e l'aggiornamento delle raccolte di materiale bibliografico, audiovisivo e di ogni altro mezzo didattico-educativo;

- la tipologia dei servizi, il loro potenziamento ed innovazione, le priorità della loro realizzazione in rapporto alle esigenze degli utenti;

- l'organico del personale, gli orari di apertura al pubblico, i periodi di chiusura, la ripartizione dell'orario di servizio del bibliotecario, prevedendo le ore necessarie per i lavori interni di biblioteca, per l'organizzazione di iniziative culturali, per il coordinamento nel sistema locale e l'aggiornamento del bibliotecario e per eventuali altre mansioni previste dal Regolamento Organico;

- le iniziative dirette alla promozione della lettura, alla valorizzazione del patrimonio bibliografico e degli audiovisivi, all'incentivazione dell'uso dei servizi di biblioteca, alla conoscenza dei processi della comunicazione e dell'informazione;

- le collaborazioni con le associazioni culturali, la scuola, gli organismi che sul territorio svolgono attività culturali, educative o servizi alla persona;

- le collaborazioni con le biblioteche del sistema locale;

- le eventuali modifiche al regolamento di biblioteca e le convenzioni in essere della medesima.

b) presentare annualmente all'Amministrazione comunale un Rapporto consuntivo sull'attività della biblioteca nei dodici mesi precedenti, sulla base della Relazione del responsabile del servizio;

c) fissare le particolari modalità permanenti ed eventuali limiti di età per l'accesso alle sezioni speciali della biblioteca o a particolari servizi;

d) fissare i limiti del prestito;

e) proporre per l'esclusione gli utenti trasgressori del Regolamento;

f) esprimere parere sulle eventuali tariffe circa i servizi individuati dall'Amministrazione;

g) esaminare le proposte degli utenti circa il servizio;

h) esprimere pareri all'Amministrazione in ordine all'accettazione di lasciti o donazioni per la biblioteca;

i) adempiere ad ogni altro compito previsto dal Regolamento.

3. Il Consiglio di biblioteca esercita le competenze di cui ai commi precedenti nei limiti delle disposizioni recate dai successivi articoli del Regolamento.

Art. 12
PERSONALE DELLA BIBLIOTECA: REQUISITI E RECLUTAMENTO

1. L'organico, lo stato giuridico (requisiti, modalità di assunzione, diritti e doveri) ed il trattamento economico del personale della biblioteca è disciplinato dal Regolamento organico comunale dei dipendenti in conformità a quanto disposto dalla vigente legislazione regionale, e comunque nel rispetto dei requisiti minimi stabiliti dalla legislazione provinciale in materia di biblioteche e dalle deliberazioni attuative previste dalla medesima.

2. Il personale tecnico addetto alla biblioteca dovrà dimostrare specifica preparazione e competenza, da accertare con specifiche prove tecniche.

3. Le prove scritte e orali di cui al comma precedente prevedono l'accertamento della conoscenza almeno delle materie fondamentali indicate nell'Appendice A).

Art. 13
COMPITI DEL PERSONALE DELLA BIBLIOTECA

1. La responsabilità dell'organizzazione tecnica della biblioteca è affidata al bibliotecario al quale è altresì affidata la responsabilità relativa alla conservazione e al servizio consultazione della sezione separata dell’archivio comunale quando inventariata, ordinata e collocata in biblioteca.

2. Nel rispetto delle finalità del servizio, degli indirizzi impartiti dall'Amministrazione comunale, dei programmi adottati, dei criteri determinati dal Consiglio di biblioteca, sulla base della propria competenza e deontologia professionale, il bibliotecario:

- provvede al reperimento e all'acquisizione dei documenti costituenti le raccolte della biblioteca, valutando l'offerta del mercato editoriale, il posseduto della biblioteca, le esigenze di coordinamento in sede di sistema locale, la domanda degli utenti sia espressa, sia deducibile dall'analisi dei prestiti;

- provvede all'inventariazione del materiale bibliografico, del materiale audiovisivo ed elettronico e di ogni altro materiale documentale in dotazione alla biblioteca ed alle operazioni legate al loro trattamento fisico;

- provvede alla catalogazione dei documenti e all'allestimento dei cataloghi necessari all'accesso alle raccolte della biblioteca nei diversi supporti e tipologie;

- provvede all'organizzazione tecnica delle raccolte della biblioteca e delle sezioni della stessa, curandone la funzionalità rispetto alle esigenze dei diversi tipi di utenti;

- procede alla revisione periodica delle raccolte con riguardo alla loro consistenza, stato di conservazione e svecchiamento ed adotta i provvedimenti conseguenti;

- provvede alla consulenza e all'orientamento dei lettori nella consultazione e nella ricerca bibliografica circa il posseduto dalla biblioteca, circa le risorse delle biblioteche aderenti al Sistema bibliotecario trentino, circa l'offerta del mercato editoriale;

- rileva le proposte e le esigenze dei lettori in ordine all'aggiornamento delle raccolte e all'organizzazione dei servizi di biblioteca;

- assume ed elabora ogni dato relativo al patrimonio e al servizio, utile al controllo di gestione; in particolare, rileva con regolarità le attività di consultazione e prestito dei materiali attenendosi alle istruzioni tecniche del Servizio provinciale competente;

- presenta al Consiglio di biblioteca una volta all'anno entro il 31 ottobre , un'analisi sulle condizioni della biblioteca nei suoi diversi aspetti: struttura, arredo, attrezzatura, patrimonio bibliografico (consistenza e composizione), servizi offerti, domanda soddisfatta, supportandola se opportuno con dati statistici anche comparativi;

- presenta al Consiglio di biblioteca entro la stessa data una serie di proposte dirette alla formazione del programma annuale sugli stessi temi della Relazione di cui al punto precedente, con attenzione alle esigenze del coordinamento in sede locale e provinciale, all'innovazione e potenziamento dei servizi della biblioteca e suggerisce le misure necessarie per l'efficienza ed efficacia degli stessi; le proposte di programma che implicano spesa saranno corredate anche dai necessari dati finanziari;

- organizza iniziative culturali collegate con le finalità della biblioteca dirette, in particolare alla promozione della lettura, alla diffusione dell'informazione bibliografica, alla valorizzazione del patrimonio librario, periodico, audiovisivo, alla comprensione dei processi della comunicazione e dell'informazione;

- collabora con le associazioni e gli enti culturali operanti nel territorio e in particolare con la scuola per la promozione e valorizzazione del servizio di biblioteca;

- cura e collabora con gli uffici comunali competenti per quanto riguarda l'aspetto amministrativo della biblioteca, tenendone in sede aggiornata situazione;

- cura i rapporti del comune con il competente Servizio provinciale;

- cura l'aggiornamento professionale proprio e dei propri collaboratori anche attraverso la frequenza obbligatoria ai corsi organizzati, riconosciuti o indicati dalla Provincia;

- partecipa attivamente alla Commissione tecnica del sistema bibliotecario locale;

provvede al recupero e all’organizzazione delle informazione relative all’offerta culturale e del tempo libero nel territorio provinciale, delle informazioni referenziali relative ai servizi alla persona; verifica inoltre l’inoltro regolare alla biblioteca degli strumenti programmatici e di pianificazione dell’attività dell’Amministrazione Comunale e li predispone per la consultazione; provvede al reperimento, all’organizzazione e alla messa a disposizione del pubblico delle informazioni relative all’organizzazione dei servizi comunali.