TITOLO III
ORGANIZZAZIONE DI GOVERNO DEL COMUNE

CAPO I
ORGANI DI GOVERNO

Art. 18

1 Sono organi di governo del Comune il Consiglio, la Giunta, il Sindaco: Ad essi spettano i poteri di indirizzo e controllo sull'attività comunale.-

CAPO II
CONSIGLIO

Art. 19
Consiglio Comunale

1    Il Consiglio Comunale, composto dai consiglieri eletti, rappresenta la comunità comunale, ne interpreta gli interessi generali ed esercita insieme al sindaco le funzioni di governo e indirizzo, approvando il documento programmatico da esso proposto.-

2    Esso esercita su tutte le attività del Comune il controllo politico amministrataivo affinchè l’azione complessiva dell’Ente consegua, secondo i principi affermati dallo statuto, gli obiettivi stabiliti con gli atti fondamentali e nei documenti programmatici, con le modalità stabilite dalla legge, dal presente statuto e dai regolamenti.-

3    Esercita altresì le funzioni di controllo politico-amministrativo comunque spettanti al Comune, anche in forza di convenzione, su istituzioni, aziende speciali, gestioni convenzionate e coordinate, consorzi, società anche per azioni che hanno per fine l’esercizio di servizi pubblici e la realizzazione di opere, progetti, interventi, effettuati per conto del Comune od alle quali lo stesso partecipa con altri soggetti.-

4    Definisce gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti comunali presso enti, aziende e istituzioni, e nomina i rappresentanti del consiglio presso enti aziende ed istituzioni nei casi espressamente stabiliti dalla legge.-

5    Approva gli atti fondamentali delle aziende speciali e delle istituzioni previsti dallo statuto aziendale e dal regolamento.-

6    Vota risoluzioni, mozioni, ordini del giorno per esprimere posizioni ed orientamenti su temi ed avvenimenti di carattere politico, sociale, economico, culturale, rivolti ad esprimere la partecipazione dei cittadini ad eventi esterni alla Comunità locale.-

7    Può altresì esprimere orientamenti per l’adozione di provvedimenti dei quali il Revisore dei conti abbia segnalato la necessità in relazione all’amministrazione e alla gestione economica delle attività comunali.-

8    Quando uno o più consiglieri siano incaricati dal Sindaco dell’esercizio di funzioni di istruttoria e rappresentanza inerenti specifiche attività o servizi, il consiglio prende atto dell’incarico e determina, ove spetti, il rimborso spese.-

9    Per l’esercizio delle sue funzioni il consiglio istituisce osservatori e si dota di altri strumenti tecnici avvalendosi anche dell’attività del revisore dei conti e tenendo conto delle risultanze del controllo di gestione.-

10    Esercita le altre competenze assegnategli dalla legge regionale e quelle previste, nell’ambito della legge, dallo Statuto, ed adotta gli atti necessari al proprio funzionamento.-

Art. 20
Attribuzioni

Nell'ambito delle proprie competenze il Consiglio:

1 stabilisce gli indirizzi che guidano e coordinano le attività di amministrazione e di gestione operativa, ed esercita su tutte le attività del Comune il controllo politico-amministrativo, affinché l'azione complessiva dell'Ente consegua gli obiettivi stabiliti con gli atti fondamentali nei documenti programmatici, con le modalità stabilite dalla legge, dal presente Statuto e dai regolamenti.-

2 Esercita le funzioni di controllo politico-amministrativo comunque spettanti al Comune, anche in forma di convenzioni, su istituzioni, aziende speciali, gestioni convenzionate e coordinate, consorzi, società anche per azioni che hanno per fine l'esercizio di servizi pubblici e la realizzazione di opere, progetti, interventi, effettuati per conto del Comune od alle quali lo stesso partecipa con altri soggetti; nomina e revoca, quando occorra, i rappresentanti comunali negli enti e negli organismi stessi, e organi di tali enti, aziende istituzioni, organismi societari ed associativi; approva gli atti fondamentali delle aziende speciali e delle istituzioni previsti dallo statuto aziendale e dal regolamento.-

3 Nell'esercizio del controllo politico-amministrativo, il Consiglio verifica la coerenza dell'attività amministrativa con i principi affermati dallo Statuto, gli indirizzi generali, gli atti fondamentali e di programmazione.-

4 Vota risoluzioni, mozioni, ordini del giorni per esprimere posizioni ed orientamenti su temi ed avvenimenti di carattere politico sociale, economico, culturale, rivolti ad esprimere la partecipazione dei cittadini.-

5 Con l'approvazione degli atti fondamentali, il Consiglio può stabilire criteri guida per la loro concreta attuazione; in particolare, con gli atti di pianificazione operativa e finanziaria annuale e pluriennale, il Consiglio definisce gli obiettivi da perseguire e i tempi per il loro conseguimento, anche il relazione a singoli programmi, interventi o progetti.-

Art. 21
Elezione del Presidente del Consiglio Comunale

 1    Il Presidente del Consiglio Comunale è eletto dal Consiglio nel proprio seno, nella prima seduta, a maggioranza dei due terzi dei componenti, con votazione per appello nominale.-

2    Se dopo due scrutini nessun candidato ha ottenuto la maggioranza richiesta, nella terza votazione, da tenersi nei dieci giorni successivi, risulta eletto chi ha ottenuto la maggioranza dei voti dei componenti.-

3    Se anche nella terza votazione nessuno risulta eletto, si procede di seguito ad altra votazione nella quale risulta eletto chi ha ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti si considera eletto il più anziano di età.-

4    Il Presidente, in caso di sua assenza o impedimento, viene sostituito dal Consigliere più anziano di età.-

Art. 22
Funzioni del Presidente del Consiglio Comunale

1    Il Presidente è oratore ufficiale del Consiglio; convoca il consiglio e ne dirige i lavori secondo il regolamento, tutelando le prerogative dei consiglieri e garantendo l’esercizio delle loro funzioni.-

2    Convoca il Consiglio ogni volta che sia richiesto dal Sindaco, entro dieci giorni dalla richiesta. Se è richiesta la convocazione urgente, essa è effettuata entro cinque giorni o nel termine più ristretto richiesto dall’urgenza.-

3    Convoca altresì il Consiglio ogni volta venga richiesto ai sensi del successivo art. 28.-

4    Convoca e presiede la conferenza dei capigruppo, nonchè la Commissione Statuto e Regolamenti.-

5    Garantisce e tutela con imparzialità le prerogative e i diritti dei consiglieri.

Art. 23
Diritti e poteri dei consiglieri

1 I consiglieri esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato, con piena liberà di opinione e di voto.-

2 Entrano in carica all'atto della loro proclamazione, ovvero in caso di surrogazione, appena adottata dal Consiglio la relativa deliberazione.-

3 Il consigliere, secondo le procedure e le modalità stabilite dal regolamento, ha diritto di:

a) partecipare alle sedute del Consiglio, prendere la parola, presentare proposte di emendamento alle delibere poste in discussione e votare su ciascun oggetto dell'ordine del giorno del consiglio, secondo i modi e le forme previsti dal regolamento consiliare;
b) presentare al Consiglio proposte relative a oggetti di competenza consiliare, salvi i casi in cui l'iniziativa è riservata ad altri organi in base alla legge;
c) presentare interrogazioni, interpellanze mozioni e ordini del giorno.-
d) ottenere dagli uffici del comune, nonché dalle aziende, dalle istituzioni e dagli enti dipendenti, tutti gli atti, le notizie e informazioni utili all'espletamento del proprio mandato, con le modalità previste.-

4 I consiglieri, in numero non inferiore ad 1\4 dei componenti assegnati, hanno facoltà di attivare il controllo preventivo di legittimità, nei casi e nelle forme consentite dalle disposizioni legislative sull'ordinamento dei comuni.-

5 Per l'esercizio dei loro diritti, i consiglieri comunali possono chiedere l'ausilio tecnico del segretario o del funzionario di settore.-

6 Ai consiglieri che non godono dell’indennità mensile di carica spetta un’indennità di presenza per l’effettiva partecipazione ad ogni seduta del Consiglio Comunale e per non più di una seduta al giorno nella misura di lire 30.000.= (trentamila).-

Art. 24
Doveri dei consiglieri - decadenza

1    Ciascun consigliere comunale ha il dovere di esercitare il proprio mandato per promuovere il benessere dell'intera comunità locale.-

2    I consiglieri comunali hanno il dovere di intervenire alle sedute del consiglio e delle commissioni di cui siamo membri.-

3    Nei casi previsti dalla legge e da regolamento il consigliere è tenuto a rispettare il segreto d'ufficio.-.

4    i consiglieri che non intervengono a tre sedute consecutive del Consiglio Comunale senza giustificati motivi sono dichiarati decaduti.-

Art. 25
Dimissioni dei consiglieri

1 Le dimissioni dalla carica di consigliere sono rassegnate per iscritto al Sindaco, che deve includerle, per comunicazione, nell'ordine del giorno della prima seduta del Consiglio.

2 Esse sono efficaci dalla loro presentazione e sono irrevocabili dalla comunicazione al Consiglio.-

Art. 26
Doveri dei consiglieri per la trasparenza

1. Nel rispetto dei principi sulla trasparenza amministrativa e in attuazione del diritto riconosciuto agli elettori di controllare l'operato degli eletti, ogni amministratore è tenuto a depositare, annualmente, presso la segreteria del comune, copia delle componenti la dichiarazione dei redditi, ad attestare le modalità di eventuali partecipazioni societarie o ad altri istituti, e a dichiarare la non appartenenza a società segrete.-

Art. 27
Funzionamento del Consiglio Comunale

1    Il Consiglio Comunale è convocato e presieduto dal Presidente del Consiglio stesso.-

2    La prima seduta è convocata e presieduta dal consigliere più anziano di età con esclusione del Sindaco neo eletto.-

3    Qualora il consigliere anziano sia assente o impedito a presiedere l’assemblea, la presidenza è assunta dal consigliere che seguirà in ordine.-

4    Fatta salva diversa disposizione regolamentare per casi particolari, il Consiglio è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei membri che o compongono, e la proposta si intende adottata quando vi concorra la maggioranza assoluta dei votanti.-

5    Le sedute del Consiglio sono pubbliche e le votazioni si effettuano a scrutinio palese, salvo i casi previsti dal regolamento.-

Art. 28
Lavori del Consiglio Comunale

1 L'attività del Consiglio si svolge in sessioni ordinarie, straordinarie e d'urgenza.-

2 Il Consiglio è convocato in seduta ordinaria per l'adozione di atti fondamentali di sua competenza, a norma di legge.-

3 Il Consiglio può essere convocato in seduta straordinaria:
a) su richiesta del Sindaco;
b) su richiesta di 1\5 dei consiglieri in carica;
c) su sollecitazione popolare sottoscritta da almeno 100 cittadini titolari dei diritti di cittadinanza, a sensi dell'art.6.-

4 Nei casi di cui alle precedenti lettere b) e c) l'adunanza deve essere convocata entro 15 giorni dalla data della richiesta.-

5 Il Consiglio è convocato d'urgenza, nei tempi e modi previsti dal regolamento, quando ciò sia necessario per deliberare su questioni rilevanti ed indilazionabili.-

6 Le deliberazioni del Consiglio sono sottoscritte da chi presiede la seduta e dal segretario, o da chi ne svolge le funzioni.-

Art. 29
Organizzazione del consiglio

1 I consiglieri comunali all’atto dell’assunzione della carica, comunicano per iscritto al Presidente del Consiglio il gruppo consiliare di appartenenza e il nominativo del Consigliere capogruppo.-

2 Ai Capigruppo viene inviata comunicazione dell’elenco delle delibere adottate dalla Giunta, ai sensi dell’art. 51, 3° comma, della L.R. 04.01.1993, nr.1.

Art. 30
Conferenza dei capi-gruppo

1    La conferenza dei capi-gruppo viene convocata dal Presidente del Consiglio.- E’ presieduta dal Presidente medesimo e ad essa partecipa, per ciascun gruppo consiliare, il capo-gruppo.-

2    La conferenza è l’organo consultivo del Presidente del Consiglio comunale e a tal fine concorre alla programmazione dei lavori del consiglio comunale.-

3    Il regolamento del Consiglio definisce le altre competenze della conferenza dei Capo gruppo, le norme per il suo funzionamento ed i rapporti con il Presidente, le Commissioni consiliari permanenti e la Giunta comunale.-

Art. 31
Commissioni consiliari permanenti

1    Il Consiglio comunale può costituire, al suo interno, commissioni consultive permanenti, per settore organici di materie, con funzioni preparatorie e referenti per gli atti di competenza degli organi del Comune. Modalità, composizione, competenze, funzionamento delle commissioni permanenti sono stabiliti con deliberazione del consiglio comunale. Le commissioni possono avvalersi della partecipazione di esperti esterni secondo le modalità stabilite dal regolamento degli organi istituzionali.-

2    Le commissioni esaminano le questioni che vengono loro sottoposte dagli organi comunali e quelle proposte dai componenti.-

3    Il regolamento determina le disposizioni necessarie al funzionamento delle commissioni.-

Art. 32
Commissioni speciali

1    Il Consiglio comunale può istituire, di volta in volta, commissioni consiliari speciali per l’esame di materie relative a questioni di carattere particolare.-

2    Su proposta di un terzo dei Consiglieri comunali assegnati e con deliberazione adottata a maggioranza dei Consiglieri comunali assegnati possono essere istituite commissioni consiliari per svolgere inchieste sull’attività amministrativa del Comune.-

3    Le deliberazioni che istituiscono le commissioni di cui ai commi 1 e 2 stabiliscono anche la composizione delle commissioni secondo criteri di rappresentanza proporzionale dei gruppi, la eventuale presenza di esperti, i poteri ad esse attribuiti, gli strumenti per operare ed il termine per la conclusione dei lavori.-

Art. 33
Commissione Statuto e Regolamenti

1. E' costituita la Commissione Statuto e Regolamenti, con il compito di analizzare e preparare eventuali modifiche allo Statuto, e per predisporre l'adozione delle norme regolamentari previste dalla legislazione vigente e dal presente Statuto.- La commissione è composta dal Presidente del Consiglio e da un componente per ogni gruppo consiliare.- Ogniqualvolta lo ritenga opportuno, la Commissione può avvalersi del contributo del segretario comunale e/o di esperti anche esterni al consiglio.-

Art. 34
Regolamento del Consiglio

1 Le norme relative all'organizzazione ed al funzionamento del consiglio comunale sono contenute in un regolamento approvato con le stesse modalità previste per l'approvazione dello Statuto.-

2 La stessa maggioranza è richiesta per le modificazioni del regolamento.-

CAPO III
GIUNTA COMUNALE

Art. 35
Composizione

1    La Giunta Comunale opera insieme al Sindaco per l’attuazione del Programma approvato dal Consiglio.-

2    Essa è composta dal Sindaco che la presiede e da nr. 4 (quattro) assessori, tra cui uno con funzioni di Vice Sindaco, nominati dal Sindaco. Non oltre la metà degli assessori possono essere scelti tra i cittadini non consiglieri, in possesso dei requisiti di 0eleggibilità e di compatibilità alla carica di consigliere comunale.-

3    Gli assessori non consiglieri partecipano senza diritto di voto alle sedute del Consiglio comunale, Agli stessi si applicano compatibilmente le disposizioni dell’art. 26.-

Art. 36
Elezione

1    L’elezione del sindaco avviene secondo la disciplina della legge regionale.-

2    La nomina dei componenti della giunta, compreso il vice sindaco, è effettuata dal sindaco e viene dallo stesso comunicata al consiglio nella prima seduta successiva alle elezioni, accompagnata da una proposta contenente gli indirizzi generali di governo.-

3    Sulla base della proposta del sindaco, il consiglio discute ed approva, per appello nominale, un apposito documento con gli indirizzi generali di governo. A tal fine la proposta del Sindaco di cui al comma 3 deve essere trasmessa ai consiglieri almeno cinque giorni prima di quello stabilito per l’adunanza.-

 Art. 37
Competenze

1    Spetta alla Giunta l’adozione degli atti di Amministrazione che non siano riservati dalla legge alla competenza del Consiglio e che non rientrino nelle competenze attribuite dalla legge, dallo Statuto o dai regolamenti al Sindaco. al Segretario, ad altri organi.-

2    Essa esercita insieme al Sindaco, attività di iniziativa e di impulso nei confronti del Consiglio Comunale, sottoponendo allo stesso proposte, formalmente redatte e istruite per l’adozione degli atti consiliari.-

3    Riferisce annualmente al Consiglio sull'attività svolta, sui risultati ottenuti e sullo stato di attuazione del bilancio pluriennale, del programma delle opere pubbliche e dei singoli piani.-

Art. 38
Funzionamento

1 La Giunta è convocata e presieduta dal Sindaco che ne definisce l'ordine del lavori.-

2 Le deliberazioni della Giunta sono adottate con l'intervento della maggioranza dei componenti ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.-

3 La Giunta esercita la propria funzione in forma collegiale, sempre che non si debba procedere diversamente secondo la legge.-

4 Le sedute della Giunta non sono pubbliche.-

5 La Giunta può adottare un regolamento per la disciplina del proprio funzionamento.-

CAPO IV
SINDACO

Art. 39
Poteri di rappresentanza

1. Il Sindaco è capo dell'Amministrazione comunale, rappresenta unitariamente l'ente e, nelle manifestazioni ufficiali, l'intera comunità locale.-

Art. 40
Funzioni quale capo dell'amministrazione

1    Il Sindaco, capo dell’amministrazione comunale, rappresenta il Comune e la comunità, promuove l’attuazione del proprio programma, approvato dal consiglio, attua le iniziative e gli interventi più idonei per realizzare le finalità istituzionali del Comune.-

2    Esprime l’unità di indirizzo ed emana le direttive attuative del programma e degli indirizzi generali approvati dal consiglio.-

3    Riferisce annualmente al consiglio sull’attività svolta, sui risultati ottenuti e sullo stato di attuazione del bilancio pluriennale, del programma delle opere pubbliche e dei singoli piani.-

4    Con il concorso degli Assessori, sovraintende la funzionamento dei servizi e degli uffici ed all’esecuzione degli atti. Convoca periodicamente conferenze interne di servizio per la verifica dello stato di attuazione del programma.-

5    Assume le iniziative necessarie per assicurare che uffici, servizi, aziende speciali, istituzioni e società a prevalente capitale comunale svolgano le proprie attività secondo gli obiettivi stabiliti, ferme restando le relative autonomie dirigenziali o gestionali.-

6    Il Sindaco presenta annualmente al Consiglio, in allegato alla proposta di bilancio di previsione deliberata dalla Giunta, una relazione concernente lo stato dell’organizzazione e la situazione del personale, nonchè la valutazione dell’adeguatezza degli stessi in rapporto agli obiettivi, proponendo al Consiglio le modifiche del regolamento di organizzazione e gli adeguamenti della dotazione organica che ritenesse necessari ed opportuni.-

7    Il Sindaco riferisce annualmente al Consiglio, in sede di approvazione del conto consuntivo, sull’andamento, la qualità ed i costiti di ciascuno dei servizi resi in economia, esponendo altresì l’orientamento dell’amministrazione in relazione alle osservazioni e proposte eventualmente formulate dagli utenti o loro associazioni.-

8    Il Sindaco cura che siano effettuati specifici controlli sull’operato degli Organi delle Aziende e delle istituzioni, riferendone in Consiglio in sede di approvazione del conto consuntivo.-

9    Quando lo richiedano ragioni particolari od esigenze di opportunità può, sentita la giunta, incaricare uno o più consiglieri dell'esercizio temporaneo o permanente di funzioni di istruttoria e\o rappresentanza inerenti specifiche attività o servizi.-

10    Impartisce direttive al Segretario Comunale.-

11    Conferisce gli incarichi di direzione delle strutture ai funzionari sulla base di criteri di professionalità, attitudine ed esperienza, sentito il Segretario comunale.-

12    Indice i referendum comunali.-

13    E’ parte contraente nei rapporti di diritto pubblico e privato instaurati dall’amministrazione comunale.-

14    Decide le liti attive e la partecipazione del Comune alle liti passive, rappresenta il Comune in giudizio e firma i mandati alle liti.-

15    Nelle occasioni in cui è richiesto, e nelle altre in cui risulti opportuno, porta a tracolla della spalla destra la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica

16    Svolge ogni altro compito ad esso demandato dall’ordinamento.-

Art. 41
Funzioni quale ufficiale di governo

Il Sindaco esercita le funzioni di ufficiale del governo nei casi previsti dalla legge e sovrintende all’espletamento delle funzioni statali, regionali, provinciali attribuite o delegate al Comune.-

Art. 42
Sostituto del Sindaco

Il Sindaco designa fra gli assessori il Vice Sindaco, con funzioni di sostituto, nel caso di sua assenza o impedimento.-
Nei casi di impedimento o di assenza del vice sindaco il Sindaco è sostituito da un assessore, a partire dal più anziano in ordine di età.-
Nel caso di assenza o impedimento degli assessori, le funzioni del Sindaco sono svolte dal consigliere più anziano di età.-

Art. 43
Incarichi e deleghe

1 Il Sindaco, in conformità di quanto disposto dal documento programmatico, incarica singoli assessori di curare determinati settori dell'attività della Giunta.-

2 Il Sindaco può altresì delegare gli assessori a compiere gli atti di sua competenza.-

3 Gli assessori sono responsabili collegialmente degli atti di giunta e individualmente delle funzioni e competenze delegate dal sindaco in particolari materie.-

4 In caso di dimissioni o di cessazione dell’Ufficio, il Sindaco provvede alla sostituzione , dandone comunicazione al Consiglio comunale nella prima adunanza successiva.-

Art. 44
Mozione di sfiducia

1    Il voto del Consiglio comunale contrario ad una proposta del Sindaco o della Giunta non ne comporta le dimissioni.-

2    Il Sindaco e la Giunta cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia espressa per appello nominale con voto della maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio.-

3    La mozione deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei Consiglieri assegnati.-

4    La mozione viene messa in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione.-

5    L’approvazione della mozione di sfiducia comporta lo scioglimento del Consiglio comunale e la nomina di un Commissario.-