TITOLO IV
L'ORGANIZZAZIONEArt. 45
Organizzazione degli uffici1. L'Amministrazione comunale si articola in uffici quali unità organizzative individuate per aree omogenee di attività, secondo criteri di autonomia, di efficacia, di economicità e funzionalità, e secondo criteri di professionalità e responsabilità.-
2. Il regolamento di organizzazione e del personale, nel rispetto delle leggi e dello Statuto, si informa ai seguenti principi ispiratori:
a) professionalità, motivazione, qualificazione e coinvolgimento del personale dipendente;
b) organizzazione del lavoro per progetti e programmi;
c) orientamento alla qualità totale in tutte le articolazioni;
d) anticipazione dei bisogni della comunità e tensione all'innovazione;
e) analisi della produttività e dei carichi di lavoro e del grado di efficacia dell'attività svolta;
f) attribuzione della responsabilità strettamente collegata all'autonomia decisionale dei soggetti;
g) superamento di una rigida divisione del lavoro e massima flessibilità delle strutture e del personale.-
3 Il regolamento definisce in particolare:
a) l'articolazione degli uffici e relative funzioni;
b) le dotazioni organiche dei medesimi distinte per livelli funzionali e profili professionali;
c) i requisiti richiesti e le modalità di accesso alle singole posizioni lavorative;
d) le procedure di assunzione e cessazione del servizio;
e) i diritti, i doveri e le sanzioni disciplinari;
f) l'organizzazione e il funzionamento della Commissione di disciplina;
g) i criteri per la formazione e l'addestramento.-
Art. 46
Personale
1 Lo stato giuridico e il trattamento economico del personale comunale è disciplinato con accordi sindacali in base alla legislazione vigente.-
2 la responsabilità dei dipendenti comunali è determinata dall'ambito della loro autonomia decisionale nell'esercizio delle funzioni attribuite. E' individuata e definita rispetto agli obblighi di servizio di ciascun operatore. Si estende ad ogni atto o fatto compiuto quando il comportamento tenuto dal dipendente nell'esercizio di pubbliche funzioni supera tali limiti.-E' determinata in conformità alle disposizioni vigenti per gli impiegati civili dello Stato.-
3 il dipendente comunale non può esercitare il commercio, l'industria ne alcun professione o assumere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società o enti per le quali la nomina è riservata al Comune.-
4 Il Comune promuove e realizza il miglioramento delle prestazioni del personale attraverso l'ammodernamento delle strutture, la formazione, alla qualificazione professionale e la responsabilizzazione dei dipendenti.-
5 Il Comune riconosce le organizzazioni rappresentative dei propri dipendenti quali interlocutori nelle materie concernenti il personale e l'organizzazione del lavoro, secondo quanto previsto dalla legge e dagli accordi di lavoro.-
6 Il Comune, nell'organizzazione degli uffici e del personale, realizza condizioni di pari opportunità tra uomini e donne garantendo, anche mediante l'adozione di azioni positive, il rispetto delle vigenti disposizioni in materia di parità nel lavoro.-
Art. 47
Collaborazioni esterne1 Il regolamento del personale può prevedere collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità per obiettivi determinati e con convenzioni a termine.-
2 Le norme regolamentari per il conferimento degli incarichi di collaborazione a soggetti estranei all'amministrazione devono stabilire:
a) la durata che, comunque, non potrà essere superiore alla durata del programma;
b) i criteri per la determinazione del relativo trattamento economico;
c) la natura privatistica del rapporto.-Art. 48
Indirizzo e controllo1 Agli organi elettivi del Comune in base alle rispettive competenze, spettano le funzioni di indirizzo e controllo dell'attività degli uffici e dei servizi, l'individuazione degli obiettivi programmatici e delle relative priorità e la verifica dei risultati conseguiti. Al segretario ed ai funzionari responsabili compete la gestione amministrativa.-
2 Il Consiglio comunale discute, almeno annualmente, una relazione della giunta sulla funzionalità degli uffici e dei servizi redatta sulla base delle relazioni stesse dei responsabili degli uffici in collaborazione con il segretario comunale.-
Art. 49
Conferenze dei settori1 Per verificare la fattibilità dei programmi e progetti da sottoporre alle decisioni degli organi collegiali, sono indette conferenze dei settori a cui partecipano il Sindaco, gli Assessori, il Segretario ed i Funzionari, secondo le materie trattate.-
2 Le conferenze dei settori hanno anche il compito di verificare lo stato di attuazione dei programmi e dei progetti deliberati dagli organi di governo.-
3 Le valutazioni e le considerazioni della conferenza hanno valore ricognitivo e/o propositivo.-
Art. 50
Segretario Comunale1 Al segretario comunale spettano compiti di indirizzo e di propulsione dell'azione amministrativa dei funzionari comunali mirati al raggiungimento degli obiettivi di programma fissati dagli organi di governo comunale.-
2 Il segretario comunale, nel rispetto delle direttive impartitegli dal Sindaco da cui dipende coordina l'attività dei funzionari. E' responsabile dell'istruttoria delle deliberazioni, provvede per la loro pubblicazione e per l'invio delle stesse agli organi di controllo; vigila affinché gli atti esecutivi dei provvedimenti degli organi di governo siano portati tempestivamente a compimento da parte dei funzionari interessati, con i quali ne è responsabile, partecipa alle riunioni della giunta e del consiglio, esprimendo su richiesta del sindaco pareri motivati.-
3 presiede le commissioni giudicatrici di concorso per la copertura dei posti vacanti.-
4 Presiede le commissioni di gara; qualora in esse si svolga funzioni di ufficiale rogante, le stesse sono presiedute dal Sindaco o da un assessore da lui delegato.-
5 Stipula i contratti nei quali il Comune è parte contraente; qualora in un contratto vi svolga funzioni di ufficiale rogante, il contratto è stipulato dal Sindaco o da un assessore da lui delegato.-
Art. 51
Funzioni dei responsabili di settore
1 Compete ai funzionari responsabili la direzione dell'unità organizzativa di appartenenza, secondo il principio della distinzione tra compiti di indirizzo e controllo degli organi elettivi e compiti di gestione amministrativa.- Nell'azione volta alla gestione di funzioni e servizi di loro competenza, elaborano, istruiscono e concretizzano l'azione amministrativa e tecnica; esercitano funzioni di impulso, coordinamento e controllo nei confronti delle unità operative sottoposte; propongono al segretario gli atti da sottoporre agli organi elettivi o consultivi.-
2 La funzione di cui al precedente comma si caratterizza per la capacità di proporre, programmare e utilizzare in modo coordinato gli strumenti e le risorse necessarie per il conseguimento degli obiettivi determinati dagli organi di governo, di promuovere l'adeguamento dell'organizzazione e delle procedure, di motivare e guidare i collaboratori, di rilevare e prospettare tempestivamente le esigenze cui il Comune è chiamato a rispondere.-