Descrizione
Collegare Dro ai centri dell’Alto Garda anche nelle ore serali e notturne, offrendo ai residenti, giovani e turisti, un’alternativa all’auto e maggiori possibilità di spostamento in sicurezza.
È l’obiettivo del Comune di Dro, che dopo la sperimentazione dell’estate 2026 guarda alla stagione 2027 con l’intenzione di ampliare il servizio e integrarlo con Bus&Go.
La navetta gratuita, attiva tra Pietramurata, Dro, Ceniga e Arco, ha coperto 17 serate per un totale di 102 corse. I dati raccolti hanno evidenziato un interesse particolare per i collegamenti di rientro a mezzanotte e all’una, confermando la necessità di garantire trasporti, coordinati con le coincidenze già attive sul territorio, anche quando gli autobus di linea non sono più disponibili.
La sperimentazione è nata dopo che non è stato possibile ottenere una corsa serale aggiuntiva sulla linea B205, richiesta insieme al Comune di Madruzzo e alla Trentino Trasporti SpA, né estendere direttamente a Dro Bus&Go, il servizio a chiamata già attivo ad Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per far conoscere e valorizzare le opportunità offerte dalla mobilità pubblica sul territorio, mostrando come sia possibile spostarsi tra Pietramurata, Dro, Ceniga e Arco senza ricorrere necessariamente all’auto privata. Un aspetto importante anche in chiave turistica, per promuovere la possibilità di raggiungere con il trasporto pubblico la stazione di Arco, punto di riferimento per proseguire gli spostamenti e visitare il territorio in modo più sostenibile.
L’obiettivo: un servizio integrato dal 2027
Alla luce dei risultati, l’Amministrazione intende avviare un confronto con gli enti del territorio per reperire le risorse necessarie a riproporre e potenziare la navetta nel 2027.
Il progetto prevede un collegamento serale e notturno tra Dro e i principali centri dell’Alto Garda, con particolare attenzione all’integrazione con Bus&Go. Tra gli aspetti da definire ci sono gli orari, le fermate, i punti di interscambio e le coincidenze, per ridurre le attese e rendere più agevoli gli spostamenti.
Un possibile contributo potrebbe arrivare da Garda Trentino – Garda Dolomiti Spa, nell’ambito di una collaborazione ancora da costruire con Dro, ma già in essere con gli altri Comuni dell’alto Garda.
Oltre a migliorare la mobilità e la sicurezza stradale, il servizio potrebbe favorire le attività economiche locali, facilitando gli spostamenti verso ristoranti, bar, locali ed eventi senza dover utilizzare l’auto.
La sperimentazione del 2026 è quindi un punto di partenza. L’obiettivo del Comune è trasformare l’iniziativa in un collegamento più strutturato e sostenibile, capace di ampliare l’offerta di trasporto pubblico e avvicinare Dro al resto dell’Alto Garda anche nelle ore notturne.