Descrizione
Presso gli uffici comunali è possibile sottoscrivere le proposte di iniziativa popolare promosse dai vari Comitati Promotori che abbiano provveduto ad attivare il nostro Ente.
E' necessario essere elettori e presentarsi con un documento di identità in corso di validità.
I cittadini potranno recarsi presso l'Ufficio Servizi Demografici, Attività Economiche e Sociali posto al pian terreno dell'edificio comunale in orario d'ufficio.
Per evitare lungaggini burocratiche è consigliabile sottoscrivere presso il Comune di iscrizione nelle liste elettorali.
NOVITA'
Da luglio 2024 è operativa la piattaforma digitale per la raccolta delle firme destinata alla raccolta delle sottoscrizioni degli elettori per sostenere le proposte referendarie e i progetti di legge di iniziativa popolare. Per accedere alla piattaforma cliccare qui.
MODALITA' PER IL DEPOSITO DELLA MODULISTICA DI RACCOLTA FIRME
Un referente del Comitato promotore o di un qualsiasi elettore che vuole depositare la modulistica per la raccolta firme per proposta di legge di iniziativa popolare o referendum abrogativo deve:
• Inviare una richiesta con l’oggetto della raccolta;
• fornire i moduli cartacei;
• indicare la data ultima per la raccolta delle firme autenticate e un incaricato al ritiro della modulistica e delle relative certificazioni elettorali.
IL COMUNE PROVVEDE A:
• vidimare i moduli da parte del Segretario comunale;
• mettere a disposizione negli orari di apertura dell'ufficio competrente all’autenticazione delle sottoscrizioni i moduli vidimati;
• rilasciare le certificazioni elettorali.
RACCOLTA FIME PER I PROGETTI DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE ATTIVE PRESSO IL COMUNE:
| NOME INIZIATIVA POPOLARE | SCADENZA |
| Proposta di referendum abrogativo avente il seguente quesito: Volete che sia abrogato l'art. 16, comma 4-bis, del D.L. 30 dicembre 2023, n. 215 ("Disposizioni urgenti in materia di termini normativi"), convertito, con modifiche, dalla legge 23 febbraio 2024, n. 18 ("Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi"), avente il seguente testo: <<all'articolo 1, comma 394, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, concernente il differimento dei termini per la riduzione e l'abolizione dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, le parole: "settantadue mesi" sono sostituite dalle seguenti: "novantasei mesi">>. | 20/06/2026 |